giovedì 19 febbraio 2015

TSIPRAS IRAE


Prima del suo “tour” europeo, il Primo Ministro greco Alexis Tsipras aveva goduto di uno stato di euforia generale, dei complimenti da parte di buona parte dei politici del PIIGS e non, persino da parte delle Borse. Lo scoglio o meglio il vero esame per verificare se sarà possibile scommettere sul Paese ellenico è (o è stato) il giudizio finale della Troika alla proposta economica che il Ministro delle Finanze Varoufakis ha fatto. Intanto, lo spread è schizzato ben oltre i 1000 punti e la forza di ricatto della vera anima nera di questa Europa (schiava umile e umiliata) è direttamente proporzionale ai risultati economici tedeschi. Settant'anni dopo la fine della seconda guerra mondiale la Germania è di nuovo Über Alles sulla pelle degli altri popoli e Paesi suoi confinanti. Non voglio analizzare in questa sede il clamoroso voltafaccia di Renzi nei confronti del popolo greco e di Alexis Tsipras in modo particolare dopo le dichiarazioni del Ministro delle Finanze tedesco Schauble. Ciò che mi interessa di più è che cosa succederà tra poco. Il Primo Ministro greco rinnegherà il suo programma elettorale o cederà la troika o ci sarà un asso nella manica che verrà giocato da uno dei due contendenti e che aprirà nuove future prospettive? L'ipotesi più plausibile è che se la Grecia non avrà il prestito ponte che ha richiesto si rivolgerà al suo più vecchio “alleato”: la Russia. La domanda che ci si deve porre a questo punto è se questo scenario è vantaggioso per entrambi o per chi lo sarà. Putin, complice la crisi ucraina e la guerra economica sull'energia fattagli dall'OPEC, ha buonissime ragioni per togliersi dall'isolamento politico commerciale nel quale è stato cacciato a forza dall'Europa e dagli USA e insinuarsi in “casa d'altri”. Senza contare che, insieme a Brasile, India, Cina e Sudafrica, la Russia ha formato una sorta di Fondo Monetario Internazionale alternativo e potrebbe giovare non poco, a livello geopolitico, la traballante situazione greca e il suo bisogno di ridiscutere le partnership. Quali sono gli altri possibili scenari? Essenzialmente, come già scritto, sono due: Tsipras tradisce il suo elettorato o la Troika (ovverossia i rappresentanti della Commissione europea, della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale) prende a pernacchie la Merkel. Scopriremo presto chi sarà Giuda di chi e con quanti denari sarà pagato.

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